Work In Progress: cosa bolle in pentola?

a cura di Francesco Ferrua
 

Da sempre Alan Parsons si presta a lavorare a molti progetti differenti, anche contemporaneamente. E' normale, così, che vi siano alcuni lavori che vedono il coinvolgimento di Alan e che ancora aspettano di essere pubblicati: per alcuni l'attesa sarà breve, per altri occorrerà pazientare non poco; altri ancora, forse,  non vedranno mai la luce.

E' con lo scopo di tenervi informati su questi vari "lavori in corso" che è nata questa pagina. Ovviamente, man mano che questi lavori saranno pubblicati verranno tolti da "Work In Progress" per essere approfonditi in una apposita nuova pagina nella sezione "Novità".

Ecco a voi l'elenco di ciò che dobbiamo aspettarci. Cliccate sui vari titoli per andare direttamente alla relativa posizione all'interno della pagina.

 

Work in progress:
Alan al lavoro per un nuovo album a proprio nome!!!
"Eye In The Sky" 35th Anniversary Box Set Edition
Dave Kerzner - "Static"
Save The World - "One"
Alan sarà presente sul nuovo album degli Urock

...ma non vanno dimenticati anche:
Alan al lavoro su uno spettacolo teatrale basato sulle musiche del Project?
Lucid Dream Factory
Sonic Reality Progressive Rock Project
Alejandro Lerner - "Es Sólo Una Canción De Amor"
Sabyrtooth
Aleks Syntek "The Direction Of Time"
Projecto de Amor 2: Alan sposa la causa degli indigeni messicani
Vaqueros Paganos
The Good Listeners

 

Work in progress:
Alan al lavoro per un nuovo album a proprio nome!!!
In controtendenza con le moltissime dichiarazioni rilasciate da Alan nel corso degli ultimi anni - le quali lo volevano concentrato unicamente sulle esibizioni dal vivo e sui lavori in studio per altri artisti - la notizia che il mago del suono stia lavorando alla realizzazione di quello che sarà il suo prossimo album a nome "Alan Parsons" è giunta a ciel sereno a ridare fremiti all'animo di tanti appassionati che non hanno smesso di sperare in questi lunghi 13 anni che separano dal precedente A Valid Path.
Alle volte ci vuole ben più di un'ispirazione per ridare carburante ad un artista che sembrava - per sua stessa ammissione - aver abbandonato l'idea di ripresentarsi al pubblico con un nuovo album: un contratto discografico può fare la differenza. Così è stato nel caso di Parsons che, in prossimità del tour tedesco tenuto nello scorso mese di maggio, ha affermato di aver stipulato un contratto per la realizzazione di un suo nuovo album, la cui pubblicazione è prevista entro l'estate del 2018. Un'occasione che ha spinto Alan, nell'estate 2017, a rimettere mano al proprio studio di registrazione casalingo, ampliandolo e ammodernandolo allo scopo di poter presto dare il via alle registrazioni. I mesi estivi sono serviti anche per iniziare a comporre parte del materiale, visto anche come il mese di novembre sarà impegnato dalle esibizioni dal vivo ed ulteriori date sono già in programmazione per l'inizio del 2018.
Ancora non si conoscono dettagli su quello che sarà il nuovo, attesissimo, album. Lo stesso Alan ha dichiarato che si avvarrà - almeno in parte - dei fidati musicisti che da anni lo affiancano nelle esibizioni dal vivo, aggiungendo come per esplicita richiesta dell'etichetta discografica ci sarà la presenza di alcuni nome di richiamo, per i quali lui stesso sta pensando ad un paio di cantanti del passato che già hanno lavorato al suo fianco, così come ad alcuni nomi nuovi.
Sarà un ritorno al classico sound parsoniano pop/rock dopo la virata elettronica dell'ultimo A Valid Path? Probabile, ma per ora una sola cosa è certa: Parsons ha dichiarato che si tratterà di un concept album, la cui tematica è attualmente top secret.
Non resta che attendere, con le farfalle nello stomaco e la consueta sognante trepidazione che solo un nuovo album a nome Alan Parsons sa creare!

"Eye In The Sky" 35th Anniversary Box Set Edition
E' attesa per il 1° dicembre prossimo, su etichetta Sony Legacy, la riedizione dello storico album Eye In The Sky in versione cofanetto 35th Anniverary Edition. Sulla falsariga del lussuoso cofanetto col quale lo scorso anno è stato celebrato Tales Of Mystery And Imagination, anche la riedizione del più grande successo commerciale del Project promette di presentarsi in grande spolvero.



A farcire il cofanetto ci saranno 3 CD, 1 Blu-Ray Disc, 2 LP a 45 giri, 1 flexidisc, 1 ricco libro di 60 pagine, 1 poster e 1 cartolina inseriti in un pieghevole. Nel seguito i dettagli del contenuto musicale:

CD1 Original Album & Expanded Bonus Tracks
(già edito nel 2007 come Expanded Edition)

1. Sirius
2. Eye In The Sky
3. Children Of The Moon
4. Gemini
5. Silence And I
6. You’re Gonna Get Your Fingers Burned
7. Psychobabble
8. Mammagamma
9. Step By Step
10. Old And Wise
Bonus Tracks
11. Sirius (Demo)
12. Old And Wise (Eric Woolfson Vocal)
13. Any Other Day (Studio Demo)
14. Silence And I (Eric Woolfson Vocal)
15. The Naked Eye
16. Eye Pieces (Classical Naked Eye)

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CD2 – Eric Woolfson’s Songwriting Diaries
(Inedito)

1.    Eye in the Sky (Eric’s Songwriting Diary 1)
2.    Eye in the Sky (Eric’s Songwriting Diary 2)
3.    Eye in the Sky (Eric’s Songwriting Diary 3)
4.    Eye in the Sky (Eric’s Songwriting Diary 4)
5.    Children of the Moon (Eric’s Songwriting Diary 1)
6.    Children of the Moon (Eric’s Songwriting Diary 2)
7.    Gemini (Eric’s Songwriting Diary 1)
8.    Gemini (Eric’s Songwriting Diary 2)
9.    Gemini (Eric’s Songwriting Diary 3)
10.  Gemini & Silence and I (Eric’s Songwriting Diary)
11.  Silence and I (Eric’s Songwriting Diary)
12.  Cooper’s Theme/ Silence and I chord beginnings (Eric’s Songwriting Diary)
13.  Cooper’s Theme/ Silence and I beginnings (Eric’s Songwriting Diary)
14.  Silence and I/ Fly Away  (Eric’s Songwriting Diary 1)
15.  Silence and I/ Fly Away (Eric’s Songwriting Diary 2)
16.  Old and Wise (Eric’s Songwriting Diary 1)
17.  Old and Wise (Eric’s Songwriting Diary 2)
18. Old and Wise (Eric’s Songwriting Diary 3)

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CD3 Previously Unreleased Bonus Material & Single Edits
(Inedito)

1. Eye In The Sky (Ian 12-string Acoustic Guitar Out Take)
2. Sirius and Eye In The Sky (Early Rough Mix)
3. Eye In The Sky (Eric Demo Verses – No Lyrics)
4. Children Of The Moon (12-string Acoustic Guitar & Marching Band Snare Drum)
5. Children Of The Moon (Early Rough Mix With Eric Demo Vocal)
6. Gemini (Chris Rainbow Vocal Harmonies)
7. Silence And I (Orchestral Take With Eric Demo Vocal)
8. You’re Gonna Get Your Fingers Burned (Rough Mix Section – Different Guitar Solo)
9. You’re Gonna Get Your Fingers Burned (Rough Mix with Alan Demo Vocal – Few Lyrics)
10. Psychobabble (Orchestral Take)
11. Psychobabble (Rough Mix With Eric Demo Vocal)
12. Step By Step (12-string Acoustic Guitars)
13. Step By Step (Rough Mix Backing Track – Extended Intro)
14. Old and Wise (Chris Rainbow Beach Boys Experiment)
15. Old & Wise (Eric Piano Track)
16. Eye in the Sky (Single Edit)
17. Old and Wise (Single Edit)
18. Psychobabble (Single Edit)

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BLU-RAY DISC
(Inedito)

5.1 Surround Sound Mix (2017)
Stereo HD version (1982)

1. Sirius
2. Eye In The Sky
3. Children Of The Moon
4. Gemini
5. Silence And I
6. You’re Gonna Get Your Fingers Burned
7. Psychobabble
8. Mammagamma
9. Step By Step
10. Old And Wise

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VINILI a 45 giri
(versione half-speed masterizzata da Miles Showell presso gli Abbey Road Studios nel 2017)

Vinile 1 Lato 1
Sirius
Eye In The Sky
Children Of The Moon

Vinile 1 Lato 2
Gemini
Silence And I

Vinile 2 Lato 1
You’re Gonna Get Your Fingers Burned
Psychobabble

Vinile 2 Lato 2
Mammagamma
Step By Step
Old & Wise

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FLEXIDISC
(replica di quello promozionale originariamente pubblicato nel 1982)

Estratti da Eye In The Sky:
Sirius
Eye in the Sky
Psychobabble
Old and Wise


A livello prettamente musicale, a rendere interessante la riedizione sono indubbiamente il nuovo mixaggio in 5.1 contenuto nel Blu-Ray Disc - realizzato da Alan con l'aiuto di P.J. Olsson lo scorso mese di maggio presso gli studi Capital Records di Holliwood - e il materiale inedito costituente il secondo e terzo CD. Di rilievo anche la presenza, sempre nel Blu-Ray Disc, della versione stereo originale in alta definizione, mentre per il resto si tratta di materiale già precedentemente edito.
Un'operazione indubbiamente a carattere commerciale, prettamente indirizzata ai molti collezionisti, ma che non manca di offrire materiale mai ascoltato prima, di sicuro interesse per lo zoccolo duro dei fan del Project e per gli appassionati del surround.



In occasione del 35° anniversario di Eye In The Sky e della relativa ripubblicazione in cofanetto, è stato lanciato anche un nuovo mixaggio del celebre strumentale Sirius, riletto in chiave moderna nella speranza di riuscire ad attirare anche il pubblico più giovane verso la musica dell'Alan Parsons Project. La nuova versione è stata battezzata Sirius 2017 (Disco Demolition Remix) ed è stata realizzata dal produttore denominato Disco Demolition - facente parte della scuderia Ministry Of Sound, la nota discoteca londinese nonchè etichetta discografica dance - con lo zampino dello stesso Parsons. "In realtà l'idea prese vita senza che io lo sapessi", racconta lo stesso Alan, riferendosi a come l'iniziativa sia nata dalla casa discografica Sony Legacy. Ma all'ascolto del remix iniziale prodotto da Disco Demolition, Alan ha ritenuto che con un suo contributo diretto si sarebbe potuto ottenere un risultato decisamente migliore. "Pensavo fosse ok, ma ho detto: 'Ritengo sia soltanto ok. Se ci fosse stato il mio coinvolgimento avremmo potuto fare di meglio'. Prima ci sentimmo telefonicamente, poi on-line e riuscimmo realmente a collaborare in tempo reale, ascoltando come il mixaggio si evolveva. Penso che alla fine sia ottimo. Il primo remix deviava troppo dall'originale. Ritengo che con questo abbiamo catturato lo spririto dell'originale". Il brano è disponibile dal 15 settembre, unicamente come digital download.

Dave Kerzner - "Static"
Come già accaduto per l'album di debutto - New World, pubblicato nel 2014 - anche in questo nuovo capitolo il musicista americano Dave Kerzner si è avvalso di un piccolo contributo da parte di Alan Parsons. E lo ha fatto con la medesima modalità, ossia inserendo in un brano (in questo caso si tratta della titletrack Static) alcuni passaggi di batteria suonati da Nick Mason dei Pink Floyd, così come registrati da Parsons per la libreria musicale denominata "Nick Mason Drums", edita nel 2013.



L'album è disponibile a partire dal 15 ottobre 2017. Maggiori informazioni all'indirizzo http://www.davekerzner.com/

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Save The World - "One"
Save The World è il progetto musicale di Dan Tracey (seconda chitarra e voce nel Live Project), Robert Wright e Jon Wysocki. Negli ultimi tre anni la band è stata impegnata nella realizzazione dell'album d'esordio e già nel marzo del 2016 (vedi la relativa scheda) era stata resa disponibile gratuitamente on-line la canzone intitolata Circus Maximus, la quale vede il cammeo di Alan Parsons, impegnato in una breve narrazione.



Ora l'album - intitolato One e composto da 12 brani tra cui anche Circus Maximus - è pronto al debutto: sarà disponibile dal 1° ottobre 2017 come digital download, mentre per la versione fisica a tiratura limitata (CD e, forse, anche LP) la release date è prevista per il 15 ottobre.

Alan sarà presente sul nuovo album degli Urock
Era il luglio del 2014 quando Alan giunse a Roma per prendere parte ad alcune registrazioni destinate a trovare spazio nel futuro album degli italiani Urock. Con l'occasione, Parsons si presentò anche in veste di special guest per due live della band, salendo sul palco il 23 luglio a Roma ed il 24 a Treviso. Nel frattempo, il gruppo capitanato da Umberto Sulpasso ha proseguito nelle registrazioni del nuovo lavoro e l'album è atteso nel 2017. La tracklist vedrà presenti anche i brani Free To Ride e Dark Rain, ovvero quelli sui quali ha lavorato Parsons in qualità di produttore ed ingegnere del suono (oltre che di occasionale pianista).

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Alan lavora su uno spettacolo teatrale basato sulle musiche del Project?
La notizia potrà sembrare bizzarra se si considera come Parsons si sia quasi sempre tenuto alla larga dagli spettacoli teatrali, in particolare dopo l'esperienza a fianco di Woolfson per "Freudiana", eppure è stato lo stesso Alan ad annunciare le lavorazioni per un musical incentrato sulla musica dell'Alan Parsons Project. In un'intervista concessa per un sito web messicano nel luglio del 2015, Parsons ha affermato di aver avviato la collaborazione con un non meglio specificato scrittore inglese per la stesura di uno spettacolo teatrale che dovrebbe approdare a New York o a Los Angeles. Uno show dalla trama drammatica, per il quale si preannuncia la presenza di musica dal vivo e l'impiego di alta tecnologia multimediale. Alan non ha nascosto la tentazione di essere coinvolto nello spettacolo anche come attore, ma ha ammesso che il lavoro di produzione e coordinamento del tutto sarà tale da non concedergli il tempo necessario per impegnarsi anche sul fronte della recitazione. Dalle stesse parole di Parsons si è appreso come maggiori informazioni avrebbero dovuto cominciare ad emergere verso la fine del 2015, ma al momento il progetto resta avvolto da grande riserbo e dalla più fitta nebbia. Sempre che nel frattempo non sia stato del tutto abbandonato.

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Lucid Dream Factory

Durante il mese di luglio 2013 Alan ha collaborato con una band californiana chiamata Lucid Dream Factory, capitanata dal cantautore Urban Lavrencic e dal chitarrista Augustus Hoovestal. Le notizie trapelate sono poche e frammentarie, ma a quanto pare Alan, assieme a P.J. Olsson, avrebbe registrato due brani della band presso i suoi studi di registrazione a Santa Barbara, mentre ulteriori session sarebbero state programmate per i mesi a venire.

Ad oggi non si ha alcuna traccia di queste lavorazione, ma non mancheremo di segnalare gli eventuali sviluppi della collaborazione.

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 Sonic Reality Progressive Rock Project

Nell'ottobre 2011 certe fonti riferivano di alcune sessions che avrebbero visto Alan impegnato per un lavoro denominato Sonic Reality Progressive Rock Project, capitanato da Dave Kerzner. Pare che durante queste session sia stata realizzata una nuova versione del brano Money dei Pink Floyd. Alle registrazioni sembra abbia preso parte anche il chitarrista Alastair Greene e, forse, altri musicisti dell'entourage parsoniano.
Pare che l'intenzione di Kerzner fosse di realizzare molteplici album, il primo tributo alla band Rush, il secondo tributo ai Genesis, il terzo contenente cover di classici brani del progressive rock affiancati a composizioni originali e, infine, un quarto album presenterebbe cover dell'intero The Dark Side Of The Moon dei Pink Floyd. Per alcune parti di quest'ultimo progetto (pensato addirittura come probabile doppio CD) la partecipazione di Alan venne pensata in veste di produttore ed ingegnere del suono, nonché forse anche di musicista. La nuova versione di Money, dunque, parrebbe essere destinata a quest'ultimo album.

Inoltre, Kerzner ha anche lavorato alla creazione di una libreria musicale contenente suono basati sul classico Dark Side ed un'altra con suoni basati sulle musiche del Project, sempre con il coinvolgimento di Alan. Proprio in riferimento a quest'ultimo progetto è emersa una informazione interessante: Dave avrebbe voluto coinvolgere nel lavoro anche Eric Woolfson, col quale ebbe già contatti a tal proposito nel lontano 2008. Purtroppo il destino ha voluto diversamente.
Ancora una volta, a fianco di Alan in questa nuova avventura ci sono stati i fidati P.J. Olsson, Guy Erez e Alastair Greene, mentre pare che Dave Kerzner abbia radunato per i suoi progetti altri nomi noti come Keith Emerson, Billy Sherwood e Francis Dunnery, oltre al graditissimo ritorno per noi parsoniani di un certo individuo chiamato Lenny Zakatek.
Inoltre, pare che il terzo album - quello contenente cover di classici brani del progressive rock affiancati a composizioni originali - possa presentare anche cover di alcuni brani del Project, realizzate con la presenza dello stesso Parsons.

Le lavorazioni ai molteplici progetti coordinati da Dave Kerzner sono continuate con nuovi coinvolgimenti da parte di Alan. Nell'ottobre 2012, infatti, Parsons si è recato in Inghilterra per alcune session col bassista Guy Pratt e nientepopodimeno che Nick Mason (sì, proprio lui, il mitico batterista dei Pink Floyd) e da quest'ultime sessions è nato il prodotto denominato "Nick Mason Drums", disponibile all'acquisto a partire dal novembre 2013 (per maggiori informazioni vi rimandiamo alla pagina specifica all'interno della sezione News). Una traccia di batteria registrata per questo progetto è successivamente stata impiegata da Kerzner all'interno del brano Solitude, pubblicato sul finire del 2014 come parte dell'album intitolato New World (cliccate qui per maggiori informazioni). All'esperienza condivisa con Mason e Pratt nel 2012 sono seguite nuove session: sul finire dello stesso anno, a Los Angeles, Alan ha avuto occasione di lavorare col grande Keith Emerson, mentre nel gennaio 2013 ha preso parte alle registrazioni delle vocalist Durga McBroom-Hudson e Lorelei McBroom. Nel 2014 sono stati realizzati anche i primi prodotti della serie "Alan Parsons Sample Project" (per maggiori informazioni vi rimandiamo alle specifiche pagine all'interno della sezione News).

Non ci resta che attendere gli eventuali ulteriori sviluppi.

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 Alejandro Lerner - "Es Sólo Una Canción De Amor"

Durante uno degli incontri denominati Master Class Training Session correlati alla pubblicazione del triplo DVD Art & Science Of Sound Recording, tenutosi il 3 settembre 2012 presso gli El Pie Recording Studios di Buenos Aires, Argentina, Alan ha avuto occasione di registrare una canzone intitolata "Es Sólo Una Canción De Amor" per il cantuatore Alejandro Lerner. La collaborazione tra Parsons e Lerner risale già al 2007, per l'album "Enojado". Chissà se il brano verrà pubblicato all'interno di un prossimo album dell'artista argentino.

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 Sabyrtooth

Secondo alcune voci, Alan sarebbe stato impegnato nel 2012 con una band denominata Sabyrtooth, composta da Coley Read e Abi Mae Colbeck. Pare che Alan abbia dato in uso il suo studio di registrazione casalingo per la realizzazione di un extended play acustico e che da qui sia poi scaturita una vera e propria collaborazione.

Nessun ulteriore dettaglio è emerso ad oggi e la potenziale collaborazione resta per ora avvolta dal mistero.

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Aleks Syntek "The Direction Of Time" 

In una intervista in lingua spagnola apparsa sul web nel marzo 2012 Alan aveva rivelato alcuni dei suoi principali impegni per i mesi a venire. Tra questi, aveva citato la prevista collaborazione con l'artista messicano Aleks Syntek, per il quale avrebbe dovuto lavorare su un brano. Successivamente sono emerse maggiori informazioni: dopo un iniziale working title "Be Can I Change", il brano ha preso il titolo definitivo di "The Direction Of Time" e ha visto Alan impegnato oltre che come produttore ed ingegnere del suono anche come co-autore. Della canzone sono state registrate due versioni, una cantata in inglese, l'altra in spagnolo, e pare che lo stesso Parsons si sia prestato come co-vocalist.

Cosa ne sarà di questo brano, però, ad oggi non è dato a sapere. Infatti, nonostante Alex Syntek abbia successivamente pubblicato un nuovo album (intitolato "Syntek" ed uscito a novembre 2012), il brano in questione non appare nella tracklist. Al momento, dunque, "The Direction Of Time" va ad allungare la lista dei lavori rimasti inediti.

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 Proyecto de Amor 2: Alan sposa la causa degli indigeni messicani

La notizia è trapelata nel novembre 2011 e al momento non si sa molto a riguardo. Stando a quanto riportato da un articolo apparso su un sito web in lingua spagnola, Alan avrebbe deciso di aderire alla causa degli indigeni messicani regalando una canzone che avrebbe dovuto essere pubblicata dalla Sony Music nell'estate 2012 all'interno di un EP intitolato Proyecto de Amor 2. A novembre il brano risultava già registrato, anche se l'articolo in questione riferiva come per la parte vocale si stessero ancora valutando nomi di artisti messicano come Zoè o Manà. Se si tratti realmente di una nuova canzone inedita o più semplicemente di un adattamento in spagnolo di un brano già pubblicato non ci è dato sapere, per cui non ci resta che attendere sperando che il progetto possa realmente venire alla luce.

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 Vaqueros Paganos 

A seguito della pubblicazione del triplo DVD Art & Science Of Sound Recording Alan ha cominciato a tenere una serie di seminari in giro per il mondo, con lo scopo di spiegare e mostrare a giovani apprendisti tecnici di studio l'arte e la scienza dell'ingegneria del suono. Durante uno di questi Master Class Training Session svoltosi presso l'Università di Buenos Aires, Argentina, il 5 maggio 2011, Alan ha avuto occasione di registrare a titolo dimostrativo la canzone dal titolo La Honestidad della band locale denominata Vaqueros Paganos, partendo dalle singole registrazioni dal vivo per concludere con gli overdubs ed il mixaggio finale. Chissà se il brano verrà pubblicato all'interno di un prossimo album della band argentina.

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The Good Listeners 

Nel mese di marzo del 2011 Alan ha collaborato in studio ad un mixaggio in surround per la band americana denominata The Good Listeners (mixaggio ad oggi rimasto inedito). L'esperienza è stata così positiva che pare aver aperto le porte a prossime ulteriori collaborazioni tra la band e l'ingegnere del suono. Staremo a vedere gli eventuali sviluppi di questa nuova collaborazione.

[Nell'immagine, Alan Parsons assieme a Clark Stiles dei The Good Listeners]
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Un grande ringraziamento va all'amico Lorenzo Zencher per aver individuato
e collezionato gran parte delle preziose informazioni che sono state
la materia prima per la realizzazione di questa pagina!